Spazio Libero - Di Scatto

Vai ai contenuti

Menu principale:

Spazio Libero

 

Spazio Libero


Passeggiando lungo i viali delle grandi città russe, le cosiddette “città chiuse” dell’ex Unione Sovietica, la sensazione è quella di essere aggrediti dalle immagini pubblicitarie: cartelloni, pannelli, striscioni sono presenti ovunque, in maniera sproporzionata nel contesto urbano.
Slogan, marchi, foto dei testimonial delle grandi multinazionali occupano tutti gli spazi disponibili e dominano lo sguardo del passante, che sembra, ma è solo apparenza, subirli indifferente.
E se è vero che, “ tutto ciò che ci circonda ci parla e ci racconta”, la riflessione nasce spontanea, e con la riflessione la metafora.
E’ come se, in un arco temporale relativamente breve, i grandi manifesti del periodo del regime sovietico, fossero stati semplicemente sostituiti con quelli dell’altro regime, quello globale: sempre di regime si tratta.
L’ osservatore ancora una volta, è indirizzato verso un preciso stile di vita, che è di fatto l’unico, e comunque condizionato da “qualcuno” che gli suggerisce, ma i fondo gli impone, cosa indossare, cosa mangiare, come apparire. La figura femminile sembra essere più debole da questo punto di vista, e per questo più bersagliata.
Per assurdo, pare quasi essere divenuti schiavi oggi, di ciò che in altri tempi è stato sinonimo di libertà.
Isaiah Berlin sosteneva che “l’essenza della libertà è sempre consistita nella capacità di scegliere come si vuole scegliere e perché così si vuole, senza che un sistema immenso ci inghiotta; e nel diritto di resistere, di essere impopolare.
La vera libertà è questa e senza di essa non c’è mai libertà di nessun genere e nemmeno l’ illusione di averla”.
Purtroppo il “sistema immenso” ci ha già inghiottito, e quella libertà essenziale , unica via d’uscita, e’ costantemente minacciata, mascherata, talmente confusa da non essere più’ riconoscibile.
Usando il mondo della pubblicità come metafora, forse la vera conquista potrebbe essere uno “SPAZIO LIBERO ”.


Immagini

Torna ai contenuti | Torna al menu